RICERCA

TECNOLOGIE RIPRODUTTIVE

DIAGNOSTICA
PER IMMAGINI

ESAMI IN SEDE

ATTIVITA' CHIRURGICA

Studio Semprini

HOME

CREAThE | SHARE | 5xMILLE

COSA FACCIAMO

Ricerca - Share

SHARE – Studying HIV And Reproduction in Europe: Understanding and improving the reproductive choices of couples affected by HIV - Milano, 16.02.2009

Razionale
L'HIV è un virus che viene trasmesso prevalentemente per via sessuale e tramite sangue contaminato. L'infezione con questo virus distrugge il sistema immunitario fino a cusare AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita). L'infezione ha già colpito oltre 42 milioni di persone nel mondo e più della metà è decedute per AIDS. L'epidemia interessa tutto il mondo con epicentro nell'Africa sub-Sahariana. In Europa vi sono oltre tre milioni di persone infette e la maggior parte (oltre l'80%) sono giovani ed in età riproduttiva. Vi sono ora terapie antiretrovirali efficaci per le persone HIV-positive che rendono la loro spettanza di vita pressoché normale e questo permette loro di contemplare il progetto di farsi una famiglia e di avere dei figli. Questo dedierio urta contro il rischio di trasmetter il virus al partner non infetto o di trasmettereil virus ai figli, durante la gravidanza ed il parto. Vent'anni fa a Milano il Dr. Augusto Enrico Semprini mise a punto un metodo di lavaggio degli spermatozoi per eliminare la contaminazione virale e permettere agli uomini HIV-positivi di poter avere un figlio senza esporre la compagna sieronegativa al rischio di contrarre l'infezione con durante i rapporti finalizzati al concepimento. In questi anni sono stati offerti oltre 5,000 cicli di trattamento senza nessun caso di infezione nelle partner sieronegative, e con nascita di oltre 800 bambini sani. Tuttavia, la disponibilità di metodi di assistenza riproduttiva a persone con HIV è tuttora estremamente limitata. Solo pochi paesi industrializzati hanno introdotto questi metodi, pressoché inesistenti fuori dall'Europa. È l'Africa, l'epicentro dell'epidemia, che ha la più alta necessita di questi metodi. In Africa, le campagne di prevenzione stanno fallendo perché non è possibile condannare nazioni intere a rinunciare al progetto figli. CREAThE ONLUS è un'associazione non a scopo di lucro che si batte per garantire il diritto alla genitorialità alle persone con HIV attraverso lo studio e la diffusione di tecniche di concepimento assistito che minimizzano il rischio di infezione a figli di persone sieropositive e ai partner non infetti della coppia. CREAThE è stata fondata grazie all'impegno volontario dei rappresentanti dei centri pionieri nello sviluppo e nell'applicazione del metodo di lavaggio seminale seguito da tecniche di riproduzione assistita con l'obiettivo di migliorare gli standard e la disponibilità di servizi di assistenza riproduttiva a coppie con HIV. CREAThE è nata per combattere la profonda ingiustizia che a tutt'oggi costringe molte persone sane a rischiare un'infezione mortale per avere un figlio. Con milioni di persone infette nel mondo, il diritto alla genitorialità non deve essere negato a nessuno. A causa della scarsità di centri specializzati che offrono trattamenti riproduttivo a coppie con HIV, molto rimane ancora da scoprire su questo campo. Per esempio, tuttora non si sa quante persone con HIV cercano di concepire spontaneamente e con quali risultati. Inoltre, non si conosce a fondo l'impatto dell'infezione da HIV e dei suoi trattamenti sulla fertilità, un fattore di primaria importanza se si vuole offrire trattamenti riproduttivi a coppie con HIV. Il progetto SHARE consiste nella messa in rete dei centri di assistenza riproduttiva nel mondo al fine di migliorare lo stato delle conoscenze nel campo dei trattamenti di fertilità a coppie con HIV, e di diffondere pratiche cliniche corrette e affidabili anche in paesi dove tuttora non esiste accesso a questo importante metodo di prevenzione e di cura.

Obiettivi
Il progetto SHARE mira innanzitutto a migliorare l'accesso di coppie con HIV a tecniche riproduttive che permettano alla coppia di concepire un figlio biologico riducendo il rischio di trasmissione dell'HIV al/la partner sieronegativo/a o al nascituro. Scopo centrale del progetto è la creazione di un registro europeo per seguire le coppie nel corso di tutte le fasi dei diversi trattamenti riproduttivi valutando il profilo di efficacia e sicurezza delle diverse metodiche e il profilo di fertilità delle coppie con HIV Le informazioni raccolte nel registro saranno la base per la formulazione di un set di raccomandazioni per il trattamento riproduttivo di coppie con HIV, traducibile anche per centri che si trovano in paesi in via di sviluppo. In parallelo, il progetto SHARE mira ad assistere figure professionali nel campo dell'assistenza riproduttiva ad acquisire le nozioni necessarie per offrire trattamenti riproduttivi efficaci e sicuri a coppie con HIV. Questo sarà fatto attraverso contatti diretti, soggiorni studio di professionisti presso i centri CREAThE e l'organizzazione di corsi AD HOC per operatori del settore in paesi in via di sviluppo. Infine, uno dei maggiori scopi del progetto è quello di informare i pazienti dell'esistenza di metodi di assistenza riproduttiva e facilitare il loro accesso ai centri disponibili.

Attività
È stato creato un sito web rivolto per pazienti e operatori del settore contenente informazioni affidabili e aggiornate sul tema HIV e desiderio di un figlio. Il registro europeo delle coppie con HIV è stato ultimato e oltre 12 centri in diversi paesi nel mondo hanno aderito all'iniziativa di una raccolta congiunta di dati. Questi centri si trovano nei paesi: Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Svizzera, Danimarca, Sud Africa, Israele, Argentina e Stati Uniti. Sono stati raccolti sul oltre 3500 cicli di assistenza riproduttiva in coppie con partner maschile seropositivo e circa mille cicli in coppie con partner femminile sieropositivo. Sono state eseguite attività didattiche e organizzati soggiorni studio di professionisti sanitari provenienti da diversi paesi in cui I metodi di assistenza riproduttiva a coppie con HIV sono tuttora assenti o carenti compresi: Argentina, Sud Africa, Nigeria, India, Russia. Sono state evase numerose richieste di pazienti provenienti da tutto il mondo in cerca di trattamenti di fertilità per concepire evitando il rischio di infezione da HIV.

Risultati attesi
I risultati attesi dalle diverse attività del progetto comprendono:
1. L'esistenza di una rete sostenibile di tutte le figure coinvolte nel campo dell'assistenza riproduttiva a coppie con HIV
2. Un aggiornato sito web che informerà coppie con HIV e operatori sanitari sullo stato delle conoscenze nel campo HIV e riproduzione, sui dati di efficacia e sicurezza delle tecniche di concepimento assistito nelle coppie, e sulla disponibilità di centri di trattamento
3. Una pubblicazione sui bisogni riproduttivi e sulle strategie adottate da coppie con HIV residenti in stati dove la riproduzione medicalmente assistita esiste o meno
4. Una serie di raccomandazioni basate su evidenze sul counselling e l'assistenza riproduttiva a coppie con HIV che desiderano avere figli
5. Un nodulo di training per centri clinici interessati a includere l'offerta di assistenza medicalmente assistita tra i loro servizi per coppie con HIV.

torna alla pagina: Ricerca